Intorno alla metà degli anni ’70 ero una studentessa del Corso di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Roma presso l’Atelier di Emilio Greco. Enrico Crispolti, per circa un paio d’anni, è stato il mio professore di Storia dell’Arte.
La mia passione, neanche a dirlo, era la Scultura Contemporanea ma era anche la passione del Prof. Crispolti. Sentimento che non esitava a trasmettere, raccontandoci durante le sue lezioni, storie, aneddoti, mostre, incontri con scultori italiani e stranieri che conosceva e frequentava abitualmente.
È stato tra i più grandi conoscitori e interpreti della Scultura Italiana. Che fortuna averlo avuto come insegnante!
Finiti gli anni dell’Accademia sono rimasta, anche se a fasi alterne, sempre in contatto con Enrico.
Ricordo quando mi ha invitato a Siena, nell’ambito del Corso di Specializzazione di Storia dell’Arte Contemporanea, a parlare del mio lavoro ai suoi studenti specializzandi. Per lui l’Arte era intesa come un’esperienza da trasmettere alla contemporaneità!
E anche dopo, negli anni 2000, quando ho presentato al Macro di Roma la mia prima monografia, Enrico era tra i relatori. Non potendo esserci fisicamente, causa i suoi molteplici impegni, lo è stato virtualmente con una bella video-interista che abbiamo proiettato durante l’incontro.
Sapeva che ci tenevo a quella monografia e non mi ha lasciato da sola.
Ciao Enrico, ciao Prof. !