
Mia dolce amica alla fine te ne sei andata via, per sempre.
In questi lunghi anni hai lottato come una tigre contro quella schifezza di malattia che ti attanagliava. Molte battaglie, grazie alla tua tenacia, le hai vinte. Quest’ultima no!
Della nostra amicizia artistica e umana ricordo tantissime cose. Quando abbiamo posizionato la tua opera “Umana Natura” nel Parco di Scultura, nell’area di Casetta Lola, abbiamo discusso moltissimo su dove collocarla. Alla fine abbiamo deciso, congiuntamente, di metterla insieme alle mie. La tua svettante e agile, le mie basse e ben agganciate a terra. Era forse un po’ un azzardo, i nostri linguaggi sono diversi, ma alla fine l’allestimento, per opposizione, ha funzionato. Oggi più che mai sono felice di quella decisione, le opere si sono trovate e amate.
Francesca il mondo è in fiamme, gli umani stanno colpevolmente camminando sull’orlo di un baratro senza fondo. Tu eri una luce, un antidoto a questa deriva, la tua perdita è gravissima per tutti; per chi, come me, ti ha profondamente voluto bene e per chi non ha mai avuto il privilegio di conoscerti.
Per il tempo che mi resterà da vivere sarò testimone della tua arte e della tua grandissima umanità.
Cara, questa mattina entrando nel Parco, come sempre faccio, ho dato un’ occhiata alla tua scultura e ti ho salutato. Ho notato però che ci sono delle ragnatele sul retro della grande foglia, adesso vado a toglierle.
I funerali di Francesca Tulli si svolgeranno mercoledì 10 luglio presso la Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo, alle ore 10,00.