I Martedì Critici

I Martedì Critici a colloquio con FULVIO PIAZZA

 

ROMA

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA

31 ottobre 2017, 18,30

A cura di Alberto Dambruoso​ e Helga Marsala​ 

Martedì 31 ottobre avrà luogo il sesto appuntamento della stagione autunnale de «I Martedì Critici», gli incontri con i protagonisti della scena contemporanea organizzati dall’«Associazione Culturale I Martedì Critici», giunti all’ottavo anno di attività.

La programmazione prevede la partecipazione di numerose figure di primo piano del mondo dell’arte contemporanea, attive in Italia e all’estero, in una serie di appuntamenti che si svolgeranno in diverse sedi, l’Istituto Italiano di Cultura Il Cairo, l’Art Forum Würth Capena e l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Ospite del sesto appuntamento stagionale de «I Martedì Critici» sarà Fulvio Di Piazza (Siracusa,1969).

Nato a Siracusa nel 1969, attivo nel campo della pittura dal 1996, appartenente alla scuola di Palermo, sin dagli esordi Fulvio Di Piazza si muove tra il surrealismo e il fantasy, tra la tradizione e la contemporaneità, tra l’immaginazione e la realtà, cercando e raccogliendo spunti di riflessione e ispirazioni in ogni forma culturale e artistica, dal fumetto alla cinematografia, dalla scienza alla letteratura fantascientifica. Sul solco dell’arte antica, con gli occhi colmi del barocco siciliano, studiando e riprendendo gli elementi principali della pittura classica, nella ricerca della profondità e della luce, Di Piazza sviluppa un linguaggio ipernarrativo, conseguenza e testimonianza dei luoghi attraversati, delle esperienze vissute, racconto dei giorni dei nostri tempi, della realtà che ci circonda e che inevitabilmente finiamo per assorbire. Partito da una narrazione sovraccarica, vicina al mondo dell’illustrazione, colma di personaggi, storie e battaglie, di elementi ironici e grotteschi, ha nel tempo eletto come protagonista assoluta dei suoi lavori la pittura stessa e, in un processo di selezione di dettagli e prospettive da raccontare, ha lasciato che si rivelassero immagini ancora più colme e cariche di rimandi, valori e significati. In una rappresentazione onirica, in uno stile inscrivibile nel filone pop surrealista, Di Piazza nasconde tracce di sé, degli stimoli e degli istinti che nascono nell’atto stesso del dipingere. Nelle trame dense di un’invenzione, nei contorni di una realtà altra, l’artista cela la storia stessa della pittura e qualche dettaglio, quasi impercettibile, della vita e dell’anima del suo manipolatore. Con le sue pennellate, Di Piazza non sfonda solo la bidimensionalità, non raggiunge solo la tridimensionalità, nello squarcio di una profondità auspicata e raggiunta, fonde assieme il valore più puro della matericità pittorica con la tragica contemporaneità del presente.

Tra le principali mostre personali dell’artista ricordiamo: Entangled, New York-Jonathan Levine Gallery (2017); Studio D’arte Raffaelli, Trento (2015); L’Isola nera, GAM_Galleria d’Arte Moderna, Palermo (2014); Pacific, Galleria Giovanni Bonelli, Milano (2014); Nube ardente, Spazio Arte di CUBO, Centro Unipol, Bologna (2013); It’s a small big world (Malerei), Galerie Binz & Kraemer, Colonia, Germania (2012); Ashes to Ashes, Jonathan LeVine Gallery, New York (2012); Earthquake, Riso, Museo di Arte Contemporanea della Sicilia, Palermo (2011).

Tra le principali mostre collettive, si ricordano: Idioti. Opere di Maurizio Cannavacciuolo, Fulvio Di Piazza, Francesco Lauretta, Marco Pace, Galleria Giovanni Bonelli, Milano (2017); Cortesie per gli ospiti, Palazzo Collicola, Spoleto (2017); Arte Forte. La Babele dei linguaggi e di simboli legati ai conflitti, Forte Belvedere Lavarone, Trento (2016); Turn the Page: The first ten years of Hi-Fructose, The Virginia Museum of Contemporary Art (MOCA), Virginia (2016); JUXTAPOZ ITALIANO.Four Artists Who Defy Convention, Galleria Giovanni Bonelli, Milano (2014); JUXTAPOZ ITALIANO.Four Artists Who Defy Convention, IIC_Istituto Italiano di Cultura, Los Angeles (2014); Il volo della Fenice, Palazzo Panichi, Pietrasanta (2014); CROSSOVER. A dialog between the Chinese School of Hubei and the New Italian Art Scene, Tesa 113, Arsenale Nord, Venezia (2013); Something Wiched This Way Comes, Cella Gallery, Los Angeles (2013); Biennale Italia – Cina, Villa Reale, Monza (2012); Homo Faber, Castello Sforzesco, Milano (2012); Go with the flow, Villa Bottini, Lucca (2012); Sport your food, IMAfestival, Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo Da Vinci, Milano (2012); La Natura Squisita, Fondazione Stelline, Milano (2012); XXS, Galleria Pasaža, Lubiana (2012); Unnatural “Natural History”, Royal West of England Academy, Bristol (2012).

INFO PUBBLICO
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Accademia di Belle Arti di Roma
Via di Ripetta 222, Roma

ORGANIZZAZIONE
ASSOCIAZIONE CULTURALE I MARTEDI CRITICI
Tel. +39 339 7535051
info@imartedicritici.it
www.imartedicritici.com

 

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