LA PELANDA, TEATRO 2
Giovedì 13 giugno, ore 16
Raccontare un luogo nella mappa della vita, raccontare la storia e farla diventare una favola per crescere e comprendere che le vite intorno a noi sono la nostra vita. Una strada he percorro ogni settimana cambia nome, cambia faccia, diventa luogo di studio, osservazione, diventa mappa di un mondo immaginato. La mervaviglia è insita nell’ascolto, nella visione sognata, imprevista, nella sorpresa, nella rivoluzione. Il respiro è spezzato, poi ripreso, unito diventa profondo. Tagliare non uccide. La vita è più forte di prima.
Per sette giorni dal 10 al 16 giugno, negli spazi della Pelanda al Mattatoio e in altri luoghi della città, si svolgerà la terza edizione di IPER Festival delle periferie, iniziativa del Museo omonimo che quest’anno affronta il proprio oggetto di studio chiedendosi se esista un margine di qualche tipo – luogo fisico, mentale o anche solo disciplinare -, che possegga le caratteristiche di un altrove radicale, una zona bianca e senza nomi sulla mappa del conosciuto dove esperire la meraviglia ed esercitare l’immaginazione.
Una terra dei «leoni», capace, in potenza, di innescare rivoluzioni paradigmatiche e dare asilo ai residuali percorsi divergenti della nostra epoca.
IPER Festival, terza edizione, è un progetto promosso da Roma Capitale di Museo delle periferie (Azienda Speciale Palaexpo), a cura di Giorgio de Finis.
