
LONDRA
ROYAL ACADEMY OF ARTS
Dal 29 gennaio al 27 aprile 2022
L’artista di origine irlandese Francis Bacon, figlio di un ‘allevatore di cavalli, divenne uno dei pittori più importanti del 20° secolo.
Un uomo apertamente gay in un momento in cui l’omosessualità era illegale, è stato bandito dalla sua casa di famiglia conservatrice dal padre a 16 anni. Successivamente è andato alla deriva, fra Berlino e Parigi, prima di stabilirsi a Londra, con i suoi anni formativi paralleli ad alcuni degli eventi più inquietanti del 20° secolo.
Questa potente mostra si concentrerà sull’incredibile fascinazione di Bacon per gli animali: come ha plasmato il suo approccio al corpo umano e lo ha distorto; come, colti nei momenti più estremi dell’esistenza, le sue figure siano a malapena riconoscibili come umane o bestie.
Esplora anche come Bacon è stato ipnotizzato dal movimento degli animali, osservandoli allo stato brado durante i viaggi in Sud Africa; riempiendo il suo studio di libri sulla fauna selvatica e facendo costantemente riferimento alle fotografie di esseri umani e animali in movimento di Eadweard Muybridge del XIX secolo. Che si tratti di scimpanzé, tori, cani o rapaci, Bacon sentiva di poter avvicinarsi alla comprensione della vera natura dell’umanità osservando il comportamento disinibito degli animali.
Attraverso i 50 anni di carriera di Bacon, i momenti salienti includono alcuni dei primi lavori di Bacon e il suo ultimo dipinto in assoluto, insieme a un trittico di dipinti di corrida che saranno esposti insieme per la prima volta.
Viste insieme, queste grezze espressioni di ansia e istinto, sia animali che umani, sono oggi estremamente rilevanti.