La mostra nasce dalla volontà del curatore e della Presidente dell’Associazione Ti Amo Da Morire Onlus avv. Serenella Séstito, in sintonia con la psicologa Antonella Serra, di dar voce a 14 artiste, note per pluriennali attività di esposizioni nazionali e internazionali, impegnate su problematiche anche femminili, sul drammatico fenomeno delle spose bambine. Ciascuna artista esprime nel proprio linguaggio espressivo una riflessione sul tema ricorrendo alla citazione o alla metafora, al simbolo o alla fiaba o alla dimensione ludica, al simbolismo cromatico e delle forme, rievocando usanze e tradizioni, nelle tecniche più svariate, dalla grafica (disegno, incisione) alla fotografia, dal collage alla pittura, dalla scultura polimaterica alla Fiber Art.
Il Leitmotiv è l’infanzia negata, sogni e speranze rubati, l’innocenza violata ma sempre con un linguaggio lirico, delicato e allusivo, mai troppo realistico o dai toni urlati e violenti ma intimamente e intensamente drammatico.
L’intento della mostra è quello di contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale affinché siano promosse iniziative legislative volte a innalzare l’età minima consentita per il matrimonio e per incrementare l’obbligo scolastico anche con l’aiuto economico di istituzioni internazionali ai paesi nei quali questa tradizione è maggiormente diffusa.
La recente morte di una bambina di otto anni per emorragia interna in Yemen e le sentenze di annullamento di matrimoni infantili da parte di giudici esortano a non esitare più e a diffondere il dibattito affinché sia posta fine a questa forma di pedofilia autorizzata e giustificata da una tradizione millenaria.
ARTISTI:
Tomaso Binga Lucilla Catania Floriana Celani Primarosa Cesarini Sforza Lea Contestabile Stefania Fabrizi Giancarla Frare Patrizia Molinari Giulia Napoleone Fiorella Rizzo Virginia Ryan Barbara Schaefer Silvia Stucky Patrizia Trevisi
