«Ieri sera, in silenzio, se n’è andata per sempre ENRICA PETRARULO. A chi l’ha conosciuta bene non devo dire niente. A chi non ha avuto questa fortuna dirò che si è trattato di una creatura di sconfinata grazia e rara sensibilità. Nel mondo dell’arte, la persona con più cultura e naturale capacità di capire dove abita la qualità estetica ed etica. In assoluto la penna più rigorosa e raffinata che abbia conosciuto. Gentile e umanamente disponibile. Interessata a un mondo migliore e pronta a qualsiasi sacrificio per ottenerlo. L’unica cosa che non ho mai capito di lei è stata la sistematica incapacità di frequentare la malizia. Ciao Ketty. Ti vogliamo bene».