FIRENZE
PALAZZO STROZZI
Dal 20 marzo al 25 luglio 2020
A cura di Vincenzo de Bellis e Arturo Galansino
Co-organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Walker Art Center di Minneapolis, la mostra presenta un percorso attraverso massimi capolavori di artisti come Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Donald Judd, Bruce Nauman, Cindy Sherman.
A cura di Vincenzo de Bellis (Curator of Visual Arts, Walker Art Center) e Arturo Galansino (Direttore Generale, Fondazione Palazzo Strozzi), l’esposizione propone una straordinaria selezione di opere tra pittura, fotografia, video, scultura e installazioni che testimoniano le più importanti personalità e movimenti che hanno segnato lo sviluppo dell’arte contemporanea americana dagli anni Sessanta agli inizi degli anni Duemila.
I curatori sulla mostra: “Attraverso la storia dell’arte e le opere dei più grandi artisti di questi 40 anni, abbiamo voluto tracciare un percorso incentrato non solo sugli sviluppi artistici, ma anche in grado di narrare la storia americana di questo periodo. Seguendo una linea cronologica partiremo dal post espressionismo astratto con Mark Rothko per arrivare al 2001 e ad artisti come Matthew Barney. In mezzo si collocano la Pop art, con Andy Warhol, il Neo-Dada con Robert Rauschenberg e Jasper Johns, le performance di Bruce Nauman o il minimalismo di Donald Judd, e avranno ampio spazio diversi artisti che si sono serviti dell’arte in modo più militante”.
https://www.palazzostrozzi.org/
American art 1961-2001
FIRENZE
PALAZZO STROZZI
Dal 20 marzo al 25 luglio 2020
A cura di Vincenzo de Bellis e Arturo Galansino
Co-organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi e Walker Art Center di Minneapolis, la mostra presenta un percorso attraverso massimi capolavori di artisti come Andy Warhol, Robert Rauschenberg, Donald Judd, Bruce Nauman, Cindy Sherman.
A cura di Vincenzo de Bellis (Curator of Visual Arts, Walker Art Center) e Arturo Galansino (Direttore Generale, Fondazione Palazzo Strozzi), l’esposizione propone una straordinaria selezione di opere tra pittura, fotografia, video, scultura e installazioni che testimoniano le più importanti personalità e movimenti che hanno segnato lo sviluppo dell’arte contemporanea americana dagli anni Sessanta agli inizi degli anni Duemila.
I curatori sulla mostra: “Attraverso la storia dell’arte e le opere dei più grandi artisti di questi 40 anni, abbiamo voluto tracciare un percorso incentrato non solo sugli sviluppi artistici, ma anche in grado di narrare la storia americana di questo periodo. Seguendo una linea cronologica partiremo dal post espressionismo astratto con Mark Rothko per arrivare al 2001 e ad artisti come Matthew Barney. In mezzo si collocano la Pop art, con Andy Warhol, il Neo-Dada con Robert Rauschenberg e Jasper Johns, le performance di Bruce Nauman o il minimalismo di Donald Judd, e avranno ampio spazio diversi artisti che si sono serviti dell’arte in modo più militante”.
https://www.palazzostrozzi.org/