ANDREA FOGLI. Diari d’opera. Libri e edizioni d’arte 1984-2018

ROMA

CASA DELLE LETTERATURE

Dal 25 ottobre al 7 dicembre  2018 

 

  • Il giorno dell’inaugurazione, 25 ottobre, alle ore 19.00 ci sarà una PRESENTAZIONE dedicata al percorso artistico ed editoriale narrato dall’esposizione a cui parteciperanno con l’artista STEFANO CHIODI MONICA FERRANDO VALERIO MAGRELLI.
  • Nella seconda metà di novembre, in un angolo del giardino, verrà inaugurata con una LETTURA di FABIO COCCETTI, JACOPO RICCIARDI e BEPPE SEBASTE la scultura “LETTORE” di Andrea Fogli.

In occasione della pubblicazione di due nuovi libri di Andrea Fogli , il Diario della polvere e dell’argilla, edito da Quodlibet e introdotto da Giorgio Agamben, e Santini apocrifi, pubblicato da Corraini con postfazione di Lorand Hegyi, questa mostra vuole  sottolineare il costante rapporto tra immagine e scrittura presente fin dall’inizio nella ricerca dell’artista presentando i libri e le edizioni d’arte realizzate dal 1984 ad oggi, oltre a venticinque opere su carta riprodotte nei due libri appena pubblicati.

Per Andrea Fogli, che non ha mai realizzato cataloghi ma solo libri, il libro è una realtà autonoma e parallela in cui ha raccolto di volta in volta serie e temi specifici del suo lavoro artistico e insieme gli scritti – i “diari” – che hanno accompagnato il percorso creativo ed esistenziale che ha generato i diversi cicli di opere.
La necessità di un rinnovato dialogo tra immagine e parola, ora di nuovo in auge grazie alla “narrative art” dopo che da oltre un secolo si è inseguita la purezza dell’espressione visiva, e poi la sterile tautologia concettuale, è da 35 anni un punto focale della ricerca dell’artista romano, figura inusuale di artista-scrittore. E’ anche per questo che il suo dialogo previlegiato si è svolto principalmente con scrittori e filosofi, da Valerio Magrelli (Dimora nel vuoto, ed.Bulla 1984) a Daniele Pieroni ( Vittoria Colonna e Michelangelo, ed.Il Bulino 2005), Marco Tonelli (La stanza nuda, Corraini 2004) e Mimma Pisani (Atlante, ed.Gas Gallery 2003), da Benoit Angelet (Discorso sull’evanescenza e la resurrezione delle forme, Odilon 2012) a Giorgio Agamben (Diario della polvere e dell’argilla, Quodlibet 2018); o con personalità sui generis come Peter Weiermair, Jan Hoet, Lorand Hegyi, Efi Strousa, Graziella Lonardi, Giovan Battista Salerno, Tommaso Trini, Claudia Terenzi e Stefano Chiodi, presenti con loro scritti in altri libri documentati in mostra, dal Diario delle ombre (Kerber/Incontri Internazionali d’Arte, 2006) a Scala Reale (Diagonale/Galleria d’Arte Moderna di Bologna, 2002), da Ogni Cosa (Tuttisanti, 2013) a La voce di Methoni (Dimore, 1990) e Aurora Occidentale (ed.Galliani, 1994).

L’importanza, la centralità del libro, non solo come luogo privilegiato del dialogo tra immagini e parole, ma anche come oggetto-opera che va definita nel suo complesso, è ribadita dal fatto che Fogli, oltre ad aver creato delle micro case editrici non commerciali, “Dimore” nel 1990 e “Odilon” nel 2010, ha ideato la struttura e l’impaginazione di tutti i libri ed edizioni d’arte ora in esposizione.

Nelle grandi teche della Casa delle Letterature, oltre ai libri sopra indicati, saranno presenti i tre numeri della rivista La Società Lunare (1993/1995), curata da Andrea Fogli e Stefano Chiodi, e, tra varie edizioni d’arte, anche Profezie del viaggio notturno (Dimore 1990), con testi e immagini tutti incisi all’acquaforte, e Tre incisioni di Andrea Fogli per tre profezie di Leonardo (ed. Biancoenero, 1984), che è stato poi il primo libro-opera ideato dall’artista, punto di partenza di tutto il suo percorso artistico, del suo narrare o ragionare per immagini – ora grazie alle immagini, ora grazie alle parole.

In mostra saranno presenti anche alcune opere riprodotte nei due libri appena pubblicati: sulla parete di fondo della galleria espositiva della Casa delle Letterature i 59 disegni del Piccolo diario dei 59 grani di polvere realizzato in occasione della pubblicazione del Diario della polvere e dell’argilla, mentre sulle colonne alcuni dei Santini apocrifi pubblicati da Corraini.

INFO : casadelleletterature@bibliotechediroma.it tel. 06-68134697

Andrea Fogli (Roma, 25 dicembre 1959), dopo studi classici e laurea in Filosofia sulle teorie dell’arte di Alberto Savinio, nel 1985 inizia ad esporre con la galleria Ugo Ferranti di Roma articolando la sua opera tra disegno, scultura, pittura, fotografia e scrittura. La sua ricerca è stata seguita con continuità e attenzione da Peter Weiermair, Jan Hoet e Lorand Hegyi e presentata con mostre personali e collettive in importanti musei italiani e europei: Rupertinum – Museum Moderner Kunst, Salisburgo; MART, Trento e Rovereto; SMAK e MSK, Gent; Centro de Arte Reina Sofia, Madrid; Frankfurter Kunstverein, Francoforte; MARTA Museum, Herford; Musée d’Art Moderne, Saint.Etienne; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma; Parkview Museum, Singapore – Pechino; Wilhelm Lehmbruk Museum, Duisburg; Villa delle Rose e Galleria d’Arte Moderna, Bologna; Landgallery im Traklhaus, Salisburgo; Palacio de La Virreina, Barcellona; Casino dei Principi, Musei di Villa Torlonia, Roma; Kunstsammlungen, Chemnitz; Institut Mathildenhohe, Darmstadt; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Ursula Blickle Stiftung, Kraichtal; Museo della scultura, Carrara; Museion, Bolzano; MLAC, Museo Laboratorio Università “La Sapienza”, Roma; Muksarnok Kunstalle, Budapest; Galerie in Taxispalais, Innsbruck; Kaohsiung Museum of Fine Arts,Taiwan; Museo Sofia Imber, Caracas; Museo M.A.M., Bogotà…Dal 2006 al 2008 ha insegnato alla International Summeracademy of Fine Arts di Salisburgo, la prestigiosa Libera Accademia fondata da Oskar Kokoschka che nel dopoguerra ha avuto come docenti molti tra i più noti artisti internazionali tra i quali, unici artisti italiani fino ad ora invitati, Manzù, Vedova, Paolini, Merz, Chia e Liliana Moro. Tra le sue pubblicazioni: Diario delle ombre (Kerber, 2006) che riunisce il ciclo di 365 disegni esposto integralmente da Jan Hoet al Marta di Herford, con testi di J.Hoet, G.Lonardi, E.Weiss, P.Weiermair e B.Corà; le raccolte antologiche Scala Reale, con testi di P.Weiermair, T.Trini e G.B. Salerno, pubblicato in occasione della personale a Villa delle Rose – Galleria d’Arte Moderna di Bologna (Diagonale, 2002), e Ogni cosa, con testi di C.Terenzi, P.Weiermair e M.Valkonen, pubblicato in occasione della personale al Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia di Roma (Tutti i Santi, 2013). Nell’estate del 2018 sono stati pubblicati, il Diario della polvere e dell’argilla, interamente dedicato al tema del volto, con introduzione di Giorgio Agamben (Quodlibet, 2018), e Santini apocrifi, con postafazione di Lorand Hegyi, dedicato alle serie di santini e cartoline ridipinte che ha realizzato negli ultimi venticinque anni (Corraini, Mantova 2018).Tra le installazioni permanenti ricordiamo Volta Auroroccidentale, realizzata nel 1998, su invito di Paolo Savona, per la Sala del Consiglio del Fondo Interbancario Tutela Depositi a Palazzo Grazioli a Roma, e i busti in terracotta di Anna Maria Mozzoni e Salvatore Morelli, pionieri ottocenteschi dei diritti delle donne, realizzati nel 2017, su invito di Laura Boldrini, per la Sala delle Donne del Parlamento.

Sue opere sono presenti nelle collezioni di diversi musei nazionali e internazionali, tra cui ricordiamo: Galleria d’Arte Moderna, Bologna; MART, Rovereto; MACRO, Roma; MARTA, Herford; Parkview Museum, Pechino/Singapore; Ursula Blickle Stiftung, Kraichtal; Galleria Civica, Modena.

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