Arte sull’acqua. Al via la XVIII edizione

RIO DI MANTOVA

LOGGE DI GIULIO ROMANO

Dal 7 all’11 settembre 2022, dalle ore 21 alle 23

A cura dell’Associazione Non Capovolgere Arte Contemporanea

Non Capovolgere Arte Contemporanea è un’associazione culturale costituita da donne che si dedicano all’arte – ciascuna con la propria sensibilità, esperienza e talento – e che dal 2004 realizzano sul Rio di Mantova un evento del tutto originale: Arte sull’acqua.

Per diciassette edizioni- in concomitanza con il Festivaletteratura – installazioni, musica, scrittura, videoarte, performance, danza, fotografia e letture si sono contaminate reciprocamente, rivisitando e valorizzando uno dei luoghi più suggestivi della città: il Rio di Mantova che scorre sotto le Logge di Giulio Romano.

In questa XVIII edizione di Arte sull’acqua, da mercoledì 7 a domenica 11 settembre, protagoniste saranno le installazioni di Lorella Salvagni e Nicoletta Freti, che dialogheranno con la musica di Elena Terragnoli dalle 21 alle 23.

L’evento, dal titolo “Senza confine”, è presentato dal testo critico di Donata Negrini; l’organizzazione e l’allestimento sono a cura dell’Associazione Non Capovolgere Arte Contemporanea

L’installazione “La Gabarra” di Lorella Salvagni rivisita lo scheletro di un’imbarcazione grazie a un incrocio di bracci in metallo e in oro, dimezzandolo ed esponendolo in direzione verticale. Questo intreccio essenziale, infatti, non scivola sulla superficie dell’acqua, ma scommette sullo slancio verso l’alto. Nel dialogo con il buio della notte accenna al senso di un viaggio possibile nell’oscurità, sempre in movimento, che si nasconde oltre la superficie delle cose e non si sa dove potrà condurre.

L’installazione “L’io visibile” di Nicoletta Freti si misura con quello che sta sotto l’increspatura dell’acqua e ne restituisce il mistero, coinvolgendo sapientemente tutto l’ambiente attorno. Un grande anello di materiale cangiante, in accordo con le variazioni della luce e del cielo, giace morbidamente sul Rio e al suo centro si addensa, per contrasto, un buio vibrante e spesso. La forma è essenziale e nitida, con un richiamo esplicito al capolavoro mantegnesco nel soffitto della Camera Picta.

In dialogo con le due installazioni, l’opera musicale di Elena Terragnoli esplora sonorità di origine diversa: melodie balcaniche, arabe, turche, armene, greche e andaluse si intrecciano con alternate risonanze e suggestioni. La musica offre la possibilità di mescolare, contaminare, rivisitare temi provenienti da differenti latitudini, dimostrando con immediatezza che l’arte è libera e universale, travalica i confini, i popoli e le nazioni, e nessuna censura la può fermare.

L’inaugurazione della XVII edizione di Arte sull’acqua si svolgerà mercoledì  7 settembre alle ore 21.30; l’evento è patrocinato e sostenuto dal Comune di Mantova, con la collaborazione della Fondazione Le Pescherie, dell’Associazione Amici di Palazzo Te e di AIPO.

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