L’aura perduta in 4 LEVELS di Andrea Chisesi, di Anna De Fazio Siciliano

La forza creatrice di certe immagini oltrepassa l’ordine del tempo e del luogo.

Riproporre anche se in forma del tutto originale consueti pathos formeln contribuisce a fornire un’ulteriore conferma di questa prassi artistica. Profili antichi come quelli del Pollaiolo, plasticità come quella della Beata Ludovica Albertoni, o composizioni floreali che riprendono i moduli dell’Arcimboldo non smettono di tornare nel linguaggio dell’arte contemporanea. Neppure gli artisti sanno tacere di fronte a modelli così immortali, perché di fronte alla malia di un passato tanto affascinante sembra impossibile resistere.