I Martedì Critici

SANDRO SANNA risponde alle cinque domande di Hidalgo

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Hidalgoarte ha il piacere di presentare il punto di vista di uno fra i più interessanti protagonisti del contemporaneo artistico romano, Sandro Sanna, pittore di luce e astrazione, il cui lavoro testimonia di una continua ricerca del rapporto tra forma e percezione.

Sandro Sanna risponde alle Cinque domande di Hidalgo ponendo l’accento sulla perdita del concetto di humanitas e sul potere di controllo esercitato del sistema dell’arte a scapito dell’autonomia espressiva del singolo artista, senza per questo rinunciare all’individuazione di “vie di fuga” possibili…

 

 

Qual è il ruolo della comunicazione, anzi dell’ipercomunicazione tipica dei nostri tempi, nel condizionare le dinamiche del mondo dell’arte?

Prima di parlare di dinamiche condizionate o generate dalla comunicazione, direi dello stato di assoluta marginalità in cui versa l’arte. Di perdita di ruolo e capacità di incidere sui percorsi culturali e politici di una società incapace di interrogarsi, marchiata da una colpevole e profondamente radicata indifferenza, che ignora drammi epocali, che strumentalizza in modo indecoroso quanto di palesemente tragico accade quotidianamente. Noi artisti ci sentiamo privi di strumenti adatti a contrastare e modificare tale realtà. Lo spaesamento a volte prevale sulla razionale volontà di affermare le nostre idee e il nostro disappunto con dei segni, consapevoli che l’arte porta con se una forte dimensione etica, oltreché visionaria e poetica, ma tutta da reinventare in un contesto dove l’utilizzo dei media sembra imprescindibile. L’arte dunque necessita di un progetto poetico ed etico che assume e plasma le sue forme mutanti, disegnando nuovi percorsi ove far scorrere le intuizioni proprie e altrui. In tal senso forse l’ipercomunicazione, veicolata innanzitutto dalla “rete”, potrebbe essere utilizzata in quanto strumento capace di diffondere e alimentare una rigenerata sensibilità sociale.  Non intendo liquidare con poche righe temi ampiamente discussi che necessitano di adeguati spazi per una esaustiva riflessione, ma auspico che al tema del radicale cambiamento in atto e al ruolo esercitato dai media, sia dedicato un generoso sguardo.

 

In che misura e in che modo la crisi economica e di valori che attraversa l’intero Occidente riverbera e influisce sull’arte contemporanea?

“(… ) le forme storiche della società hanno paralizzato lo sviluppo delle universali capacità umane, dell’humanitas.” (Herbert Marcuse, Cultura e Società, Einaudi, 1969)

Da sempre l’artista subisce l’influenza del contesto sociale in cui opera, ma ciò non altera la sua capacità di proposta, di analisi, la necessità di trasmettere attraverso l’arte, la personale visione del mondo, che si concretizza in un atto che riflette in modo critico patologie e pregi sociali, a volte dando forma a un’ aspra denuncia, altre offrendo in alternativa ad essa un universo parallelo, capace di affermarsi con un sublime gesto poetico

 

Esiste ancora una autonomia e un ruolo per il critico d’arte?

Sembrerà semplicistico, ma finché esisterà l’arte e il pensiero che la origina, è imprescindibile che la critica abbia un profondo senso di esistere e un ruolo. Quanto all’autonomia, ritengo sia soggetta alle stesse logiche cui soggiace l’arte.

 

 Che ruolo gioca il sistema dell’arte nella selezione delle figure più influenti e di successo?

Di totale controllo. Ciò detto condivido il pensiero di alcuni artisti che non intendono demonizzare “il sistema “, partendo dal presupposto che l’arte per essere divulgata, per offrirsi ad un pubblico più o meno  competente (sensibile) ed entrare in dialogo con le dinamiche di una società in continuo cambiamento, necessita di un sistema capace di affrontare le molteplici problematiche. Tale sistema comprende Gallerie Civiche, Musei, Opifici, gallerie private, spazi sperimentali autogestiti, collezionisti, mecenatismo, riviste specializzate, rubriche nei quotidiani (genere estinto o quasi), servizi dedicati nei magazine e il contributo di tutti i soggetti che a vario titolo ne fanno parte. E’ innegabile però, che al momento la componente più significativa di questo sistema è rappresentata dal “ mercato” dell’arte, vero artefice dei successi o insuccessi di noi fragili eroi, capace di generare anche errori madornali e abilissimi bluff che affidiamo al giudizio del tempo .

 

Quali ti sembrano le figure di intellettuali (curatori, direttori di museo, filosofi) prestati all’arte di maggiore interesse?

Piuttosto che indicare alcuni nomi, chiediamoci quali sono le figure che nella complessità dell’oggi dovrebbero gestire la programmazione e le scelte dei musei e delle grandi rassegne nazionali e internazionali, quali competenze dovrebbero avere , quale ruolo gli si dovrebbe affidare.

Parliamone.

 

Cenni biografici

Sandro Sanna nasce a Macomer, in Sardegna nel 1950, vive a Roma dal 1965.

Tra le numerose mostre pubbliche e private si ricordano: la X Quadriennale d’Arte di Roma del 1975, la Biennale d’Arte Città di Milano del 1989 e nel ’93, il Premio Marche del 1990,

nel 1997 l’Arte a Roma Premio acquisto della Galleria Comunale d’Arte Moderna, ’98 personale presso il Museo Laboratorio d’Arte Contemporanea dell’Università la Sapienza di Roma

Nel 2000, mostra personale a Palazzo De Riso Gagliardi di Vibo Valentia Omaggio a Giuseppe Berto, . Nel 2001 8ª Biennale Internazionale del Cairo; nella Galleria Comunale d’Arte di Ciampino (Rm) propone Cosmogonia 2001. Nel 2003 Metallica, personale presso la galleria della CAM Editrice, sempre nel 2003, a cura del Comune di Roma e di ACEA s.p.a., è installata in Piazza Re di Roma, “Meteora”, scultura di acciaio e luci alta 8 metri.

Nel 2004 grande mostra antologica nel Museo Nazionale d’Arte della Romania, presso il Palazzo Reale di Bucarest e nel Museo Nazionale d’Arte della Moldova a Chisinau. A Seoul in Corea è proposta presso la Galleria della Biblioteca Nazionale, un’importante esposizione con opere di grande formato. Nel 2005 ha partecipato all’Esposizione Universale di Aichi, e tiene una mostra personale negli Stati Uniti nelle città di Los Angeles, San Francisco, Chicago e Washington a cura del MAE.

2006 partecipa a Natura e Metamorfosi a Shangai e Pechino ed è presente nella mostra Mito e Velocità tenutasi presso le Scuderie del Cremlino a Mosca, a Natura e Metamorfosi a Shangai e Pechino

Le sue opere della Collezione Farnesina sono esposte nella mostra itinerante Viaggio nell’arte italiana 1950-80,cento opere dalla Collezione Farnesina, che attraversa Sarajevo,Sofia,Budapest,Suibiu,eBucarest.

Sanna è presente con alcune opere nella Collezione VAF-Stiftung del MART di Rovereto.
Nel 2008 torna in Cina con la mostra Energie Sottili della Materia, all’Urban Planning Exhibition Center di Shanghai e presso la China National Accademy of Painting a Beijing, 59° Premio Michetti ove riceve il Premio acquisto Ruffini. Nel 2009, Dinamismo/Spazio/Luce Nera, G. Balla, L. Fontana, R. Almagno, S. Sanna, Università del Molise, Campobasso

Nel 2010 l’Accademia Nazionale dei Lincei gli attribuisce il Premio Leonardo Paterna Baldizzi per la scultura, per l’opera “Meteora”.

Nel 2011 Percorsi riscoperti dell’arte italiana nella VAF-Stiftung 1947 – 2010, MART, Rovereto.

Nel 2012 presso il Museo Carlo Bilotti di Roma, La Luce Oscura della Materia Sandro Sanna – Roberto Almagno. Dinamismo Statico, personale presso la Galleria Pièce Unique di Beirut, Libano. 2013 Universi Vibranti, personale presso Arte Cortina di Milano e nella galleria Porta Latina di Roma Origine, Bendini,Guerrini, Sanna. Nel 2014 alla 65ª edizione del Premio Michetti riceve il premio “ Dante Ruffini e Maddalena Pettirosso”, prende parte a La Luce e l’Icona, Cimitile Basiliche Paleocristiane (NA). 2015 aMare, personale, Galleria Tralevolte, Roma; Premio Vasto, Scuderie di Palazzo Aragona,  Vasto (CH) 2016 partecipa alla mostra Fragili Eroi, Museo Bilotti, Roma. E’ presente nella collezione della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma con Cosmogonia 2001, opera di grandi dimensioni.

 

Hanno scritto di Sandro Sanna:

Airos, V. Apuleo, Alan G. Artner, P. Balmas, E. Bilardello, F. Briguglio, M. Calvesi, L. Canova, A.Capaccio, S. Capolongo, L. Caramel, M. Carboni, C. Carlino, V.Ciarallo, A. Dambruoso, Jessica Dawson, T. D’Achille, F. D’Amico, M. De Candia, N. Encolpio, L. Fantò, M. G. Ferrarini, P. Ferri, G. Franceschetti, M. Gallo, S. Guarino, D. Guzzi, Soh Joo, L. Mango, F. La Manna, L. Mattarella, L. Meneghelli, M. Meneguzzo, A. Monferini, M. Novi, Raluca Patru, V. Perna, Federica Pirani, Fresia Rodriguez Cadavid, Sergio Rossi, F. Ruggeri, S. Schiesaro, P. Serra Zanetti, F. Simongini, G Simongini, C. Siniscalco, L. Tallarico, Marisa Vescovo, E. Vitaliano, Paula Voicu, John Yau, R. Zuccaro.

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