I Martedì Critici

La nuova GNAM, di Linda De Sanctis, (La Repubblica, 21 giugno 2016)

Lo sguardo che spazia, ancora prima di entrare, fino al giardino interno del museo, e una prospettiva che, una volta dentro, mette in collegamento l’interno e l’esterno del museo: un “fuori” fatto di molto verde, di giardini, di scalinate, di città, un “dentro” fatto di luce che entra dalle finestre riaperte, e nella Sala delle Colonne illumina un “salotto” con divani, un grande tappeto d’epoca, un parquet originario, messi a disposizione del pubblico, come l’angolo del caffè, i tavolini e le sedie, e il book shop nelle corti laterali interne. Si presenta così oggi La Galleria Nazionale (il La sottolineato nel nuovo logo, il vecchio “d’arte moderna” e contemporanea abolito), dopo i lavori di riordino voluti dal nuovo direttore Cristiana Collu.

«È stato quasi un lavoro archeologico spiega Collu – che ha cercato di riportare una sorta di “splendore originario”, quello dell’esordio di un secolo fa». Via quindi il pavimento di specchi di Alfredo Pirri nella Sala delle Colonne voluto da Vittoria Marini Clarelli, via le pareti colorate e le boiserie nel salone centrale creati da Sandra Pinto. Un lavoro di sottrazione quello deciso da Cristiana Collu, «un prendersi cura, che guarda all’eredità con gli occhi di questo tempo», un intervento che «ha messo al centro l’idea di ospitalità e di accoglienza ».

«Un nuovo corso del Museo, nato con la riforma del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – spiega il ministro Dario Franceschini – in cui il contemporaneo ritorna con forza nel museo», come sottolinea la mostra che, da oggi, a cura di Saretto Cincinelli, inagura la nuova stagione espositiva, intitolata “The Lasting. L’intervallo e la durata”, un discorso sul tempo attraverso trenta lavori, in cui dialogano 15 artisti presenti nella collezione del museo come Calder, Lucio Fontana, Medardo Rosso. Un “prologo” alla riapertura totale il 10 ottobre con il nuovo riordino delle collezioni attraverso una nuova mostra sul tempo.

A riflettere su questo “primo tempo”, intanto tra gli altri, Hiroshi Sugimoto, Franco Vimercati, Barbara Brobst, Alessandro Piangiamore, Giorgio Andreotta Calò, Antonio Fiorentino, Tatiana Trouvè, Daniela De Lorenzo, Andrea Santarlasci, Elisabeth McAlpine.

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1 Comment

  1. Taco Joustra

    Dear Signorina de Sanctis,

    many years ago i bought a different kind of candleholder of which the seller said it was made by Mimmo Paladino. It has been standing here ever since, but now i am very curious if he did make this and i would like to ask him that.
    Could i get his email adress or telephone number from you?.

    Thank you very much and have a nice day.

    Taco Joustra

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