I Martedì Critici

Geografie alterne

di Raimondo Pinna

BOLOGNA

PALAZZO PALLAVICINI

Dal 1 al 4 febbraio 2018

Geografie Alterne è il progetto presentato dall’artista Costabile Guariglia nella città di Bologna in occasione di artefiera Setup dove il tema del 2018 e l’attesa.
L’artista Costabile Guariglia presentato dalla nuova galleria C23Home di Lucca, costruisce il tema dell’attesa creando uno nuovo spazio di comunicazione tra l’artista, le arti e lo spettatore. Il progetto Geografie Alterne, si snoda su tre aspetti fondamentali del lavoro, della ricerca,: visivo, sonoro, rituale.
Un progetto dove l’artista invita a riflettere su cosa significhi oggi nel progetto creativo “l’attesa” e come tale concetto influenza “verso”, “intorno”, “dentro” il rinnovamento della pittura, della fotografia del corpo e dei nuovi linguaggi artistici contemporanei. Il lavoro dell’artista presente a SetUp si incammina verso una ricerca con un unico punto focale con le opere: Quaderni di viaggio con la sua composizione a due moduli verticali e L’abbecedario formato da tre moduli in scala 1:6 dalle grandi dimensioni dove ricostruisce l’opera a forma di quaderno creando storie con immagini e segni tra spazi pieni e vuoti come una scrittura elementare, soffermandosi sulla necessità di ri-creare, rimodulare il rapporto umano/poetico tra scrittura antica e il mondo virtuale.
Le tavole, le tele, le carte fotografiche, il video e il corpo sono i supporti utilizzati dall’artista Costabile Guariglia:Dalla temporalizzazione dell’oggetto pittorico e scultoreo alle assunzioni di sviluppi audiovisivi, pittorici, performativi, Guariglia sottolinea la progressiva e irreversibile linea di collasso del mondo contemporaneo; un mondo virtualizzato, frammentato, disumanizzato, dilaniato dalla ascesa al potere di una categoria estetica variabile e convalescente. Le immagini prodotte dall’artista destabilizzano lo sguardo dello spettatore conducendolo all’interno d’una sfera creativa in cui l’eternità si somma ai flussi topici del presente per istituire una connessione con lo spazio(A.Tolve). L’opera di Guariglia si presenta tecnicamente unica. L’interpretazione della sua opera non può prescindere dagli interrogativi filosofici e dai suoi legami con l’universo.

L’artista negli ultimi anni ha esposte in molte mostre personali e collettive come a New York, spazi espositivi galleria Regione Campania, collettiva a cura di Elmarn Zorn; Castel San Elmo, Napoli biennale del mediterraneo 2005, cura di Achille Bonito Oliva; Galleria Hibryda contemporanea, Roma, a cura di Alfonso Amendola; Maschio Angioino(Castel Nuovo)Napoli, a cura di Francesco Gallo Mazzeo; Castel Dell’Ovo,Napoli, a cura di Arcangelo Izzo; Castello dell’Abate, Castellabate, a cura di Antonello Tolve; Palazzo civico delle Arti, Agropoli, a cura di Massimo Sgroi; Corpo6gallery, Berlino, a cura di Fabio Campagna.

 

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