I Martedì Critici

Al Palermo inaugura BIAS, la Biennale Internazionale Arte Contemporanea Sacra delle religioni dell’umanità. Fra gli artisti, FIORELLA RIZZO

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DIVERSI SPAZI ESPOSITIVI

Dal 23 settembre al 24 ottobre 2016

La BIAS avrà luogo dal 23 settembre al 24 ottobre 2016 creando una sorta di Museo diffuso en plein air nel centro storico di Palermo e nasce da una visione artistica – antropologica – filosofica dell’autrice Rosa Mundi che ha sempre posto l’individuo e l’universo al centro della sua ricerca e riflessione laboratoriale artistica.

I singoli padiglioni, intesi in senso astratto identificativi delle diverse Confession House per il 2016, saranno fisicamente individuati con le seguenti diciture: Ebraica | Cristiana | Islamica | Induista | Buddista Atea | Religioni perdute| Filosofica | Darwiniana scientifica. La Biennale Internazionale d’arte contemporanea sacra, “che opportunamente si svolgerà nei luoghi più rappresentativi di Palermo, città multiculturaleper vocazione, sottolinea l’Assessore ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana Carlo Vermiglio, darà l’opportunità, attraverso una programmazione ricca e articolata, di approfondire il confronto interreligioso e la conoscenza del “diverso” attraverso i percorsi dell’arte contemporanea. Una delle sfide più attuali, consiste, infatti, nel proporre uno sguardo più positivo sulle diversità perché possano diventare non più una minaccia, ma una ricchezza e un’ occasione di crescita per tutti. E l’arte, ricercando l’idea di bellezza nelle sue varie manifestazioni, rappresenta il terreno più fertiledove costruire nuove politiche culturali caratterizzate dal dialogo aperto e condiviso.”

Sedi principali della BIAS saranno Palazzo Belmonte Riso e l’Atrio di Palazzo Gaetani di Bastiglia. Da queste due sedi partirà una rete di luoghi espositivi che copriranno tutto l’asse del centro storico della Città di Palermo denominato il “Cassaro”, oggi chiamata Via Vittorio Emanuele, da Porta Felice a Porta Nuova, sino a San Giovanni degli Eremiti e l’Oratorio di San Mercurio.

“La Creazione” è il tema scelto per la prima edizione della BIAS.
Sui siti web www.wisheritage.com www.wisheritage.org www.biasinstitue.it – sarà aggiornato il fitto calendario completo della programmazione delle mostre e dei numerosi eventi, vernissages e conferenze su temi di attualità in merito all’arte, arte in senso interdisciplinare dalla pittura, scultura, fotografia, performance, architettura e musica con una particolare chiave di lettura

interculturale e scambio delle prospettive delle diverse confessioni religiose e del loro animare, consciamente e/o inconsciamente, ogni percorso di vita laboratoriale degli artisti di ieri e di oggi. Gli artisti contemporanei esporranno lavori ispirati al tema della “creazione”, astrattamente riconducibili ai loro originari natali. Gli artisti, grazie ad un percorso laboratoriale ed una riflessione più intimista, hanno avuto l’occasione di esprimere, nel loro linguaggio universale – l’ARTE – la loro spiritualità, meglio riconducibile ad una o più confessione religiosa come a nessuna, prendendo modello concettuale ispiratore le riflessioni sulla spiritualità nell’arte di Kandinsky.

L’ARTE, vettore e mezzo di comunicazione sovrano in ogni tempo, sradica ogni confine geografico e linguistico. Emerge nelle opere dei numerosi artisti la matrice primordiale del loro operare, le ragioni e le modalità della loro intuizione che collega l’infinito al finito, l’individuale all’universale: il percorso interiore tra cosmo ed il divino, tra ragione e credenza.

Ciascun artista ha sviluppato una o più opere sul tema fornendo una più consapevole chiave di lettura, evidenziando il persistere nel suo essere, ricreare e creare della matrice spirituale evolutiva ricevuta sin dalla nascita.
Lungo l’asse di Via Vittorio Emanuele le Chiese, gli oratori ed i palazzi si trasformeranno idealmente per la durata di un mese in una sorta di Confession House ove albergheranno le opere di riferimento ai singoli artisti, nella classificazione spirituale da loro scelta, superando ogni confine nazionale e linguistico, idealmente ricondotti a tutte le confessioni religiose, le religioni perdute, gli atei, i darwiniani, i filosofi.

Dai quattro canti, dalla Martorana, dalla Chiesa dei Teatini, a Santissimo Salvatore, alla Cattedrale, sino all’oratorio di San Mercurio, la BIAS 2016 (vedi sito) si snoderà con i suoi artisti collocando il nuovo, il contemporaneo nelle magiche cornici del passato di una Palermo sempre più neorinascimentale.

Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Polo Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo sostiene che: “L’arte assolve ad una funzione sociale, pertanto l’aspetto religioso rappresentato in tutte le sue confessioni, costituisce nella Biennale un incontro tra culture religiose e diversi percorsi interiori di vita”.

Numerose associazioni tra cui:, Mesime, Cassaro Alto, Amici dei Musei Siciliani, Dimora Oz, Farm Art, Archikromie, La Sorgente, Zonta Zyz Palermo, Salvare Palermo, Albergheria e Capo, Ande, AdActa cittadini e giovani di tutte le confessioni religiose hanno già partecipato e contribuito attivamente all’iniziativa promossa da WISH World International Sicilian Heritage e ideata dall’artista Rosa Mundi per Palermo che ha dichiarato che “Palermo, oggi capitale del percorso Arabo Normanno altresì consacrato dall’UNESCO, meriterebbe che per l’umanità che la compone fosse anche capitale europea del multiculturalismo, cerniera principe tra Nord Africa ed Europa. Tra le sue maglie, tra le vene dei suoi cittadini albergano secoli di stratificazione culturale, una melodia di contaminazioni culturali densa di valore e significati”.

La BIAS di Palermo è stata già anticipata e presentata alla stampa nazionale ed internazionale nel maggio 2016, in seno alla settimana della Biennale Internazionale d’Architettura, con una importante Preview in presenza di ospiti di tutte le nazioni allestita a Palazzo Donà delle Rose ospitati dai Conti Chiara e Francesco Donà dalle Rose, a Venezia.

 

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